La Mantia, Bacchetti ed altri

Nuovo arrivo

Il nuovo colpo quasi ufficiale della Pro è quello di Loris Bacchetti, centrale difensivo dal Monopoli. Classe 1993, un metro e 94 centimetri,  adattabile anche al ruolo di terzino sinistro, andrebbe a collocarsi al posto di Alex Redolfi. Vediamo insieme la sua carriera dalla Stagione 2010, dal Pescara alla Sampdoria, andata e ritorno. Nel 2012 va alla Virtus Lanciano, poi torna al Pescara, va al Catanzaro nel gennaio 2013, ritorna a Pescara, la stagione successiva in prestito alla Juve Stabia, a gennaio va ad Ancona, ad Agosto 2015 va al Catania ed a Febbraio 2016 al Monopoli, 20 partite complessivamente in questa annata e 4 reti. Bacchetti, convocato nel 2013 con l’Under 20, per Italia vs  Svizzera. Speranze, motivazioni, voglia di emergere in serie B, per la Pro i colpi  di mercato continuano. L’Umile è andato a riprendersi un’intervista che Loris Bacchetti rilasciò al sito www.catania46.net, leggete qui

http://www.catania46.net/bacchetti-de-rossi-e-calderini-un-onore-essere-a-catania-a-prescindere-dalla-categoria-13019.html

(…) Bacchetti: “Ho iniziato nelle giovanili del Pescara, poi passo alla Sampdoria. Successivamente, ancora Pescara, con Zeman in panchina. Poi Lanciano e Catanzaro. L’anno scorso mi sono diviso fra Juve Stabia e Ancona. Ho giocato poco per via di un infortunio alla schiena. Ho subito risposto alla chiamata del Catania, venendo in prova per tre giorni. Nonostante l’incertezza relativa alla categoria, non potevo dire di no. Venire qui era già un passo in avanti nella mia carriera, indipendentemente dalla categoria. Caratteristiche? Sono un centrale mancino, ho giocato in una difesa a tre e a quattro. Sono sempre stato abbastanza sfortunato, per via degli infortuni. Giocando poco, poi non ho proseguito nella trafila in Nazionale giovanile. Il mister chiede ai difensori di stare alti, perché la squadra pressa alta. Penalizzazione? Sono dispiaciuto perché probabilmente non potremo giocarci la promozione diretta. I tifosi penso possano apprezzare il fatto che siamo arrivati prima delle sentenze. Sarà difficile, anche perché stanno arrivando nuovi elementi, ma penso potremo essere quasi pronti per la prima di campionato. Ci sono state difficoltà nella costruzione del gioco contro la Spal, ma siamo una squadra nuova, allenandoci insieme miglioreremo“. (…)

Per chi non avesse ancora letto il primo articolo del giorno, eccolo qui

http://aleprovercelli.it/2016/06/e-la-chiamano-estate/

Paolo d’Abramo