Uno Zanetti per la Pro

Aggiornamenti di mercato

Sergio e Javier Zanetti, da www.taringa.net

Uno Zanetti per la Pro, Sergio, forse,  sognato dall’Umile, potrebbe arrivare come allenatore degli Allievi Nazionali. E parliamone una volta, di questi giovani, delle formazioni giovanili e del vivaio bianco, fucina di talenti. Sergio Ariel è il fratello maggiore di Javier Zanetti, argentini di origini friulane, bisnonno originario di Sacile e noi a Sacile ci siamo stati, nel 2011, in Lega Pro. Sergio, soprannominato Pupi, diminutivo che poi diventerà il soprannome del fratello minore Javier. Pupi come Pupigol, Paolino Pulici, ora che abbiamo un ex granata come allenatore, siamo tutti granata. E invece no, siamo bianchi come sempre e nerazzurri mai, ricordando lo scudetto rapito ai ragazzini bianchi, quindicenni, nel 1910. Sergio Zanetti, che terminò la carriera di allenatore nel Bellinzona e nel Locarno. Da allenatore, tante giovanili, poi collaboratore del Chievo nel 2014 e l’anno scorso a Lecco in serie D, non benissimo. Sul fronte della prima squadra s’attende la firma di SuperMirko Pigliacelli, ora tutto sembra volgere in questo senso e la Pro, meibi ovvero forse, si accontenterà 🙂 di averlo ancora in prestito e non in acquisto definitivo. Restano dubbi sul ruolo del dodicesimo, sarebbe davvero un lusso l’ex Primavera granatissima Zaccagno, avrebbe bisogno di giocare titolare in qualche luogo, pensate agli esordi di Scuffet, Cragno, uno dei Gomis a Vostra scelta. Degli altri arrivi certi l’Umile ha già scritto da almeno una settimana, come per esempio qui

http://aleprovercelli.it/2016/06/state-buoni-se-potete/

un anno, un lustro. Per gli altri arrivi importanti – anche se quando arrivano in bianco sono tutti important-isssimi – attendiamo che passi Sant’Eusebio ed anche Ferragosto, forse, dopo le eventuali partenze di Rossi, Marchi, Scavone, Bani e Castiglia, in ordine decrescente di probabilità.  Mussmann Soren, danese  –  non islandese come potremmo sperare in virtù del valore espresso dagli icemen, uomini del ghiaccio, in questi Europei al sentore di Bordeaux e di Sauternes – centrale difensivo, 51 presenze nel Sönderjyske, svincolato sarà guardato e in prova nel ritiro di Cantalupa.  Soren, 23 anni, un’ernia del disco alle spalle, 18 partite disputate nell’Ultima Stagione e 1550 minuti giocati nel sogno d’un grande avvenire davanti . Intanto Novara ed Ascoli provano a dare l’assalto a Simone Emmanuello, ora e da un anno e mezzo di proprietà dell’Atalanta – mentre prima era “a mezzo” con la Juve, 50 e 50. Il centrocampista 22enne, di buona tecnica anche se di frammentata continuità, potrebbe cambiare casacca. Quanto al potenziale sostituto di Marchi resta sempre in piedi l’ipotesi di scambio tra Avenatti e il nostro centravanti. A volte, i nomi  ritornano, anche Avenatti –  così come Matteo Ardemagni –  era stato attenzionato dalla Pro a gennaio di quest’anno. Felipe Avenatti è uruguagio, punta potente, forte, di grandissima prospettiva e discreto presente, non sempre di facile gestibilità dal punto di vista caratteriale.

Paolo d’Abramo