Voglio continuare a credere

Martedì sera al Vigorito di Benevento, turno infrasettimanale

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Voglio continuare a credere a Moreno Longo quando diceva che per vedere la vera Pro occorreva attendere ancora un mese e mezzo, mancano un paio di settimane, avremo ancora da affrontare il Benevento martedì sera, il Cesena sabato prossimo al Robbiano Piola, poi l’Avellino. Oggi a La Spezia siamo andati in svantaggio su rigore. Sono certo che anche il primo tifoso della Pro –  a situazione invertita e alla lente d’ingrandimento – avrebbe gridato allo scandalo se questo rigore non ci fosse stato concesso, come peraltro accaduto in questa vita ed in campionati precedenti. Perché Tu puoi anche entrare rovinosamente pulito sulla palla ma se, nel mentre, carichi l’avversario che cade a terra e non perché gli hai soffiato sulla schiena ma solo perché prendendo il pallone hai preso anche lui, il rigore – e non c’è la moviola in campo, ci può stare.  Naturalmente chi ha un’opinione defintia su rigore, gioco della squadra, sfortuna ed altre tristezze, rabbie, paure, certezze, ebbene non la cambierà. Dopo 4 partite abbiamo fatto 4 reti e ne abbiamo subite 9,  siamo ultimi con due punti, insieme a Latina, Avellino e Salernitana che di sicuro hanno speso più di noi per allestire la squadra. Restano da giocare 38 partite, credo. Però, non aggrappiamoci agli arbitraggi, alla sfortuna, al modulo, all’inadeguatezza della città per la categoria serie B, l’ho scritto in tempi non sospetti qui

http://aleprovercelli.it/2016/09/il-gruppo/

“E senza sentire o leggere, dopo, che è stata una grande prestazione però l’arbitro, però la sfortuna, però gli errori individuali, però lo Spezia è uno squadrone, l’Ascoli è forte, il Trapani in casa sua è temibilissimo, il Cittadella ha cambiato poco, gioca umile e quadrato e siamo solo alla quarta. Noi, al momento, niente di tutto questo. Uno o tre punti a La Spezia, in qualunque modo. Con un risultato negativo qualsiasi ragione sarà tradotta come le solite inutili scuse per una squadra che i più rigorosi potrebbero definire già fin da ora mal costruita, anche se saremo solo alla quarta d’andata”.

Abbiamo perso  2 a 1 a La Spezia con lo Spezia, martedì si andrà a Benevento contro la seconda in classifica guidata da Baroni. Al Picco, stadio di La Spezia, non abbiamo giocato male, non abbiamo giocato molto peggio dello Spezia ed abbiamo anche avuto una bella reazione sul 2 a 0, ma abbiamo perso. Ci sta. Possiamo però anche solo pensare qualche critica o vasemprebenecosì?  Vedremo con quale formazione e se ci sarà un poco di turn over, di ricambio.  Inutile aggiungere altro, ci dobbiamo salvare all’ultimo minuto dell’ultima giornata, la rosa è stata allestita per ben figurare e migliorare il piazzamento dell’anno, scorso, aggiungo che anche Allegri nelle prime giornate del dopo Conte faticò per poi inanellare una lunga serie di risultati spettacolari. Dobbiamo continuare ad avere fiducia, dobbiamo provare a sforzarci di non parlare di moduli, giocatori, avversari, arbitri, Serie B. Siamo nati per soffrire, come i tifosi del Genoa, del Torino. Dobbiamo lasciare da parte la Passione e cedere il passo alla Ragione che è virtù morale dell’uomo ed è l’idea di chi la sa più lunga, ci salveremo, presto incominceremo a fare punti, credeteci, crediamoci. Segue salmo laico di ringraziamento, Vi abbraccio tutti fortissimo, Forza Pro.

Paolo d’Abramo