Vongolette veraci e mosaici pompeiani

Vongolette veraci. Nelle ore del pomeriggio a porte chiuse, come la mattina e le bocche da fuoco degli operatori del mercato calcistico che aprono il loro taccuino e il fuoco, da buoni procuratori di notizie, solo a chi si occupa in grande stile del mercato globale totale, come la frittura di Felice Caccamo che vedrete sotto, ebbene in queste ore sono uscite nella nostra piccola nicchia di piacere e passione alcune vongolette che potrebbero essere veraci, alcune da verificare ed altre in verità. L’Umile elenca nell’ordine sparso: 1) l’interessamento della Pro per Stefano Guberti

https://www.transfermarkt.it/stefano-guberti/profil/spieler/41310

ora alla Robur Siena 2) l’ipotesi d’uno scambio Polidori – Reginaldo

https://www.transfermarkt.it/reginaldo/profil/spieler/23365

3) l’infortunio a Mateo Bertosa , i malpensanti ipotizzano che fosse già rotto perchè non aveva giocato le ultime tre gare nell’Istra, i più cattivi tra i malpensanti ritengono che i campi sintetici non debbano neppure essere nominati nelle interviste perché portano scuorno 4) la scomparsa dal periscopio sotto traccia, almeno per oggi, di un nome per il reparto difensivo 5) l’interessamento per Andrea Saraniti

https://www.transfermarkt.it/andrea-saraniti/profil/spieler/429304

6) l’ombra d’un attaccante argentino di 27 anni più o meno, che piace molto al nostro diesse, che forse – ma è solo un’umile opinione sicuramente sbagliata –  lo preferirebbe a Reginaldo. Eppure GianLuca (Grassadonia) Reginaldo lo conosce e forse lo vorrebbe volentieri. Agli Innamorati passionali che vorrebbero conferenze stampa dove volano gli stracci ( Bianchi, anzi bianchi, naturalmente), risse e putipù, agli Innamorati che vagheggiano la salvezza me compreso, agli Innamorati che tra poco arriva San Valentino, giorno di stragi e di cuori, agli Innamorati che hanno esultato per il ritorno di Grassadonia (me compreso e pur stimando sul piano umano Atzori), a tutti loro scrivo, abbiate Fede e fiducia, qualcosa di bello accadrà in ogni caso e non ricordo una vigilia così lunga ed elettrizzante come questa che precede la madre di tutte le partite, spareggi esclusi, quale quella con l’Ascoli, sabato pomeriggio. Grassadonia è nella situazione ideale, lui che è sempre arrivato quando per terra c’erano frantumi e cocci, riuscendo a ricomporre il tutto, e bene, come in un mosaico pompeiano. Questo gli chiediamo, la bellezza, la grande bellezza, e la forza, per resistere alla tempesta e uscirne vincitori, Forza Pro.

Paolo d’Abramo