Pro 1 vs Piacenza 1, la Sala Stampa

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Pro 1 vs Piacenza 1 , la Sala Stampa.

Arnaldo Franzini :” Pareggio giusto tra due squadre che sono state attente a non scoprirsi troppo. Noi con il cambio di modulo abbiamo fatto bene. È stata una partita tattica, noi nel secondo tempo all’inizio abbiamo perso un po’ le distanze, dovevamo fare attenzione a non dare campo alla Pro che se le si fornisce campo diventa molto pericolosa. Abbiamo conquistato un punto pesante contro una squadra molto forte. La Pro a vederla giocare ha più fame e più voglia di vincere delle altre. Entella dal punto di vista tecnico, e Carrarese dal punto di vista delle qualità offensive, noi siamo un passo indietro”.

Massimo Secondo:” Sono arrabbiato perché avevamo chiesto di recuperare le partite in modo diluito. Si paga, con la distorsione alla caviglia sinistra di Germano, il naso che speriamo non sia rotto di Mammarella. Pareggiare una partita di questo genere è fastidioso, il Piacenza che è una squadra molto forte ha fatto un tiro in porta, noi abbiamo fatto una partita molto bella, molto intelligente”.

Arriva in sala stampa Vito Grieco:”Grossi meriti del Piacenza in occasione del loro goal ma abbiamo fatto una prestazione importante, i ragazzi hanno lottato, hanno dato tutto. Schiavon oggi era indisponibile. Abbiamo sfoderato una bella prestazione, sono stracontento, abbiamo avuto la palla del due a zero ma non l’abbiamo sfruttata. Alla fine Tommaso Nobile ha fatto una gran parata e salvato il risultato. Noi oggi a livello fisico non stiamo bene, il Gozzano sta molto bene, loro hanno la mente sgombra, non hanno nulla da perdere e sono organizzati, dovremo fare molta attenzione, faremo la conta domenica mattina”.

Alessandro Bellemo:”È stata una bella partita, molto combattuta. Per come si era messa la partita si poteva pensare ai tre punti ma l’uno a uno ci può stare, ora testa a domenica. Ora diventa difficile trovare le forze, si gioca ogni tre giorni ma la differenza la fa la testa, abbiamo sempre approcciato la partita nel modo giusto”.

Paolo d’Abramo