Una sequenza di corazzate

orazzate Corazzate

Una sequenza di corazzate, poveri noi. Garantisco che la definizione delle avversarie non è mia. Concordo in parte, avercene di Moscardelli e Marconi in panca. Esperienza e qualità, la tigna e il sangue agli occhi purtroppo talora non basta. Poi c’è pure il Palazzo, che non è quel bravo centrocampista che giocò in maglia bianca, lui è al plurale, ne basta uno solo – come Diabolik o Cattivik – per uccidere i sogni. La sconfitta interna con il Pisa ha diluito gli entusiasmi dei sognatori ma è passata come acqua sull’inox degli irriducibili che traducono le critiche alla Pro come un insulto alla mamma perché – a loro avviso – la Pro si può solo amare mentre la si guarda e le si dice quanto è bella. Anche ieri. Anche contro l’Entella, che vincerà il campionato in carrozza. Non è necessario essere gufi, basta guardare la realtà. Se poi quando si perde è sempre colpa dell’arbitro – ieri scarsissimo – o del gioco duro degli avversari, ci possiamo mettere comunque l’animo in pace perché da qui alla fine ne troveremo molti, di arbitri che fanno il gioco duro e di avversari scarsissimi ma bastanti a rovinarci i fine settimana ed anche i turni infrasettimanali di questo delirante campionato che ci riconsegnerà alla serie C . In pace davvero, perché ieri sera abbiamo visto la conduzione di gara dell’arbitro Abisso in Fiorentina vs Inter ma noi Abisso l’avevamo già incrociato qualche vita fa. Tutto torna, forse un giorno tornerà anche Polidori che transfermarkt dice essere in prestito alla Viterbese, ieri ha segnato contro il Catania e magari in serie C quest’anno ci avrebbe fatto comodo. Più di Gatto Leo, per esempio. In un altro ruolo, Polidori, comunque sarebbe stato più utile del logoro Schiavon. La sconfitta contro la corazzata Pisa ha sancito la fine dei sogni di gloria (primo posto ), ha abbattuto ma non ancora sradicato quelli del ruolo cadetto (secondo posto) perché a quest’operazione – l’eradicazione – potrebbe partecipare definitivamente il Novara sabato sera nel derby allo Stadio Marmo Piola. Chi e cosa può salvare la Pro dalla sciagura della sconfitta sabato contro la corazzata ed i marinai con le maglie color del cielo guidate dal contrammiraglio Sannino ? La voglia di riscatto e l’orgoglio, punto. Sulla tecnica e sugli ingaggi spesi dalle due Società il Novara ci sopravanza di molto, sulla tattica non so. Perché, pur essendo dietro in classifica, il Novara è un’altra corazzata come il Pisa, ha le motivazioni del nuovo allenatore ed una Rosa che Realmadrid lévate proprio, cempionslig. Noi, come laici poverelli di Assisi, andremo con la consueta umiltà ed il Sistema contro. Se volete Vi scrivo che la Pro reagirà di sicuro alla grande dopo l’ingiusta sconfitta con il Pisa e per il piglio leonino riscatterà se stessa ed i suoi Innamorati, tornando da oltre Sesia con tre punti. Forza Pro, nonostante tutto.

Paolo d’Abramo