Il penultimo sforzo del Leone

Leone e gladiatori Leone e gladiatori

Il Leone è chiamato al penultimo sforzo, quello di arrivare ai play off il più in alto possibile, l’ultimo sarà quello di ritornare in serie B passando dalla lotteria degli spareggi multipli, traduzione personale di pleiof che i madrelingua inglesi scrivono in altro modo, come sopra. La vittoria della nostra Pro contro la corazzata Gozzano si è sviluppata di fronte a pochi intimi e Innamorati che oppongono resistenza al percorso di disintossicazione alla passione ed al tifo messo in atto da spiriti malvagi e fatto di pensieri parole opere e omissioni laiche. Meglio parlare di Pro che di spiriti malvagi, pervadono qua e là il calcio italiano, hanno propaggini mondiali ma noi preferiamo coltivare il nostro orticello e guardarci dalle erbe gramigne, dai grillotalpa. Dicevamo della convincente vittoria di ieri per uno a zero contro il Gozzano, sembra incredibile eppure non escludo che possa rappresentare un ulteriore bivio per il campionato dei Leoni, troppo spesso in bianco totale, non di risultati ma di maglia e calzoncini. Eravamo abituati diversamente, il mondo scorre, il prossimo anno la Juve non avrà più le strisce bianconere sulle maglie, il marketing sommerge il cuore. Martedì sera si va al Moccagatta di Alessandria per tentare l’impossibile, tre punti utili ad uno sprint finale che si svolgerà distante – per lo più – dal Robbiano. Dopo martedì, il 6 aprile gita a Cuneo contro il Cuneo di mister Scazzola che ora ha sei punti in più, restituiti dal Palazzo senza scuse. Il 13 aprile giocheremo in casa con la Lucchese, il 18 aprile si andrà a Pistoia, il 28 aprile incasseremo senza fatica i tre punti contro l’escluso Pro Piacenza ed il 4 maggio concluderemo la Stagione regolare (regolare per modo di dire) ad Olbia. Dei 18 punti a disposizione, tre li abbiamo già nel salvadanaio e sono quelli della vittoria a tavolino contro il Pro Piacenza, gli altri sarebbero utili – tutti gli altri – per arrivare più in alto che si può, senza porsi limiti e senza paure, ragionevolmente potremmo arrivare tra il terzo ed il quarto posto, meglio terzi per riposarsi un poco – un paio di turni – nella lotteria dei play off. L’Alessandria ieri ha preso 4 pere a Piacenza, non è una squadra in salute, evitiamo di parlare e scrivere della corazzata Alessandria, evitiamo operazioni di laico recupero in vita del soggetto nonostante il periodo pasquale, ci vogliono i tre punti senza timori dei fantasmi. Non ci sarà Mammarella, squalificato, tutti gli Innamorati hanno piena fiducia in mister Grieco, in sala stampa dopo la vittoria con il Gozzano ci ha detto che Iezzi fornisce più garanzie di Viktor Volpe e gli Innamorati più intransigenti oltre a quelli più arrabbiati si chiedono perchè abbiamo preso Viktor Volpe, ed anche perchè abbiamo preso Merio. “Per spendere poco talvolta è meglio spendere niente”, dicono ed aggiungono, poi “sempre che si spenda qualcosa per Merio e Volpe o per l’oggetto misterioso Schiavon, al momento uno degli ingaggi estivi più inconsistenti”. Ma scacciamo i fantasmi indicati sopra e concentriamoci su martedì, tre punti ad Alessandria con una formazione ancora da definire nei dettagli, possiamo ancora farcela. Forza Pro !

Paolo d’Abramo